Donna che si tocca la pancia

Come combattere le nausee in gravidanza

La nausea è una fastidiosa condizione che si presenta, per tre donne su quattro, nei primi tre mesi di gravidanza. Seppur non rappresenti un pericolo per il bambino, la nausea può rappresentare un disturbo limitante per le giovani mamme, soprattutto se evolve nel vomito.

Generalmente si soffre di questo disturbo nelle prime ore del mattino, ma può capitare di soffrirne anche nel resto della giornata. Questo perché le situazioni non si presentano tutte uguali ma cambiano da persona a persona. Infatti, anche se la maggioranza delle donne in gravidanza soffre di nausee ci sono anche quelle che non ne hanno affatto per tutto il periodo della gestazione.

Se anche tu sei una giovane mamma alle prese con nausea e vomito continua a leggere l’articolo perché ti daremo qualche consiglio per contrastarli.

Cosa le scatena?

Molto spesso le donne ci si domandano il perché di quelle nausee, se c’è un qualcosa che le scatena. In realtà non sono ancora chiare le cause che scatenano questo malessere, ma è probabile che giochino un ruolo fondamentale gli ormoni. Nausea e vomito, infatti, potrebbero essere dovuti all’improvviso innalzamento dei livelli di progesterone e Beta HCG.

Rimedi per combattere le nausee

Come già detto in precedenza non tutte le donne rispondono allo stesso modo all’inizio della gravidanza e non tutte presentano nausee nei primi tre mesi, questo perché la situazione varia da donna a donna. Anche nel caso dei rimedi contro le nausee che riportiamo di seguito vale lo stesso discorso.

Ogni donna, ogni corpo o situazione è a sé e non è detto che i rimedi suggeriti vadano bene per tutti. Per tali motivi consigliamo sempre un attento colloquio con il proprio ginecologo di fiducia che saprà consigliare la giusta soluzione caso per caso.

Ecco, però, alcuni consigli pratici da seguire per cercare di calmare le nausee in gravidanza:

  1. Mangia poco e spesso: è preferibile fare tre pasti completi (colazione, pranzo e cena) e due spuntini (uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio). Se questo non è sufficiente puoi frammentare ancor di più i pasti e sgranocchiare qualcosa durante l’arco di tutta la giornata come banane, mandorle o semi di zucca per evitare che si svuoti lo stomaco ed inizino le nausee;
  2. Preferisci alimenti leggeri e freschi: sarebbe più adatto puntare sull’assunzione di carboidrati piuttosto che su cibi ad alto contenuto di zuccheri. Mangiare una fetta biscottata o un pezzo di pane è preferibile agli alimenti grassi, speziati o piccanti che potrebbero favorire la sensazione di nausea;
  3. Bevi tanta acqua: sarebbe bene fare piccoli sorsi di acqua durante tutta la giornata, che sia naturale o frizzante non importa! Ciò che conta è che si eviti di bere troppo in contemporanea all’assunzione di cibi solidi;
  4. Non sdraiarti subito dopo aver mangiato: è sconsigliato andare a stendersi subito dopo aver terminato un pasto. Il tempo da trascorrere in posizione seduta dalla fine del pasto, prima di andare a sdraiarsi, è di un’ora e mezza;
  5. Fai una passeggiata: soprattutto dopo i pasti potrebbe essere una buona regola camminare per agevolare la digestione e prendere una boccata di aria fresca.

Cosa mangiare e cosa no in caso di nausea

Abbiamo in precedenza accennato alla tipologia di cibo che andrebbe assunto durante la gravidanza per evitare l’insorgere delle nausee. Andiamo ora un po’ più nello specifico fornendo una lista di alimenti da prediligere e una lista di quelli da evitare.

Cibi da prediligere:

  • Pane magro, gallette, cracker non salati e tutti gli altri cibi secchi;
  • Riso e pasta;
  • Patate, carote, fagiolini e legumi decorticati;
  • Banane.

Per quanto riguarda la metodologia di cottura sarebbe opportuno praticare la lessatura, la cottura a vapore, in vaso cottura o in padella a fiamma moderata.

Cibi da evitare:

  • Bevande contenenti caffeina e bevande nervine che possono irritare le pareti dello stomaco come caffè, thè ed energy drink;
  • Cibi ad alto contenuto di grassi come fritti, sughi già pronti, cibi da fast food e simili;
  • Minestroni e brodi che potrebbero aumentare l’acidità di stomaco;
  • Spezie come curry e peperoncino;
  • Gomme da masticare.