dieta vegetariana

Pro e contro della dieta vegetariana

Per vegetarianismo si intende un regime alimentare, che prescrive o raccomanda un’abituale, assoluta astensione dagli alimenti di origine animale.

Una dieta vegetariana si basa principalmente su alimenti di origine vegetale. Questi alimenti dovrebbero inoltre essere consumati in modo variato e meglio se in forma integrale.

I principali alimenti di una dieta vegetariana sono:

  • Cereali come riso, orzo, farro e grano;
  • Legumi come soia, piselli, fagioli, lenticchie e fave;
  • Verdura come insalata, broccoli, carote, melanzane e peperoni;
  • Frutta come mele, pere, banane, kiwi, pesche e meloni;
  • frutta secca come pistacchi, noci, nocciole, arachidi e mandorle;
  • alghe come l’alga allaria, dulse, kelp, nori e wakame.

La dieta vegetariana prevede l’esclusione di tutti i tipi di carne e pesce: suini, bovini, ovini, pollame, selvaggina, pesci, molluschi, crostacei.

A differenza dei vegani i vegetariani ammettono il consumo di latte, formaggi, uova e ovviamente vegetali.

Vantaggi e svantaggi di una dieta vegetariana

La dieta vegetariana così come accade anche con altre diete ha i suoi pro e i suoi contro.

Tra i vantaggi di seguire un regime alimentare vegetariano c’è il fatto che si tratta di una dieta equilibrata. Chi la segue, raramente va incontro a carenze nutrizionali.

Ovviamente il dover rinunciare ai benefici del pesce è un vero peccato visto le proprietà e i benefici che apporta sia nell’ambito della prevenzione dei tumori sia in quello cardiovascolare.

Tra gli svantaggi troviamo il rischio di eccedere nell’apporto di grassi animali, con possibili danni all’apparato cardiovascolare, obesità e diabete.

Perché si diventa vegetariani?

Esistono diverse motivazioni per cui si decide di seguire la filosofia vegetariana.

Dietro questa scelta ci può essere una motivazione etica visto che la maggior parte dei vegetariani afferma di aver rinunciato alla carne perché ritiene che non sia etico uccidere gli animali per cibarsene.

Potrebbe trattarsi di una motivazione di tipo salutistica, infatti, sono molte le persone che decidono di seguire una dieta vegetariana nella convinzione che si tratti del modo più sano di mangiare.

Infine, ma non meno importante, si potrebbe trattare di una motivazione ambientalista.

Produrre carne ha infatti un impatto ambientale importante, sia in termine di emissione di gas serra sia in termini di consumo di cereali. Per nutrire gli animali, infatti, si utilizza, secondo la FAO, il 35%dell’intera produzione mondiale di cereali.